Rubrica estate 2019

5° appuntamento – LANDSCAPE PHOTOGRAPHY



Il mondo intero è per me molto “vivo” – tutte le piccole cose che crescono, perfino le rocce. Non riesco a guardare crescere un po’ d’erba e di terra , per esempio, senza percepire la vita essenziale, le cose che si muovono con loro. Lo stesso vale per una montagna, o un tratto di mare, o un magnifico pezzo di legno vecchio. (Ansel Adams)

La Fotografia di Paesaggio: questo è il genere fotografico che trattiamo oggi nella nostra rubrica Alla ricerca della poesia nascosta.
Esistono i paesaggi naturalisti e quelli urbani ma noi vogliamo concentrarci su quelli che Madre Natura ci offre da sempre.

Come ci sentiamo di fronte al cielo infuocato di un tramonto, alle vette imponenti delle Dolomiti, alla profonda umidità di un sottobosco?
I paesaggi ci attraggono e affascinano per quel senso di infinito e di maestosità che infondono.
Forse sono i momenti in cui il grande mistero della vita ci sovrasta, sorprendendoci con la sua bellezza assoluta e inafferrabile.
Per quanti sforzi facciamo, come animali pensanti, tecnologici e scientifici, non possiamo dominare davvero il potere assoluto della Natura.
E questa impotenza ci dà le vertigini.

Immortalare i paesaggi è ormai una pratica diffusa ovunque e normalmente si trasforma in una semplice foto ricordo.
Questo genere così inflazionato rischia continuamente la banalità e quindi vengono in soccorso l’impegno, l’applicazione, la tecnica e la sensibilità.

Ma soprattutto La Poesia.

ANSEL ADAMS

Parlando di Landscape non si può non ricordare l’autore che ha segnato non solo la storia della fotografia di paesaggio ma quella dell’arte fotografica nel suo complesso.
Il suo rapporto profondo con la natura nasce fin da bambino quando giocava nelle dune del Golden Gate (U.S.A.), luoghi avventurosi della sua infanzia. Scatterà le sue prime fotografie a quattordici anni, nello Yosemite National Park, che diverrà uno dei suoi soggetti preferiti.

Negli anni ’30 diverrà uno dei maggiori esponenti della Straight Photography, i cui principi miravano alla purezza e all’autonomia della fotografia quale linguaggio espressivo; da qui fondò, insieme ad altri illustri pionieri, il famoso Gruppo f/64, che mirava alla massima nitidezza e profondità di campo dell’immagine perchè l’accuratezza dei dettagli potessero riflettere ciò che si prova di fronte allo spettacolo straordinario della natura.

Già all’epoca la sensibilità di Adams aveva colto la crescente minaccia costituita da fenomeni come il turismo di massa, l’espansione industriale e la diffusione del consumismo. Era attivamente impegnato come ambientalista, e condusse in prima persona numerose campagne mostrando, attraverso le sue fotografie, non tanto la realtà e le cause del crescente degrado, quanto l’irrinunciabile meraviglia della natura incontaminata.
La wilderness era per Ansel Adams uno stato della mente e del cuore, un diritto da difendere.

Questa è Poesia. Questa è Arte.
La fotografia di paesaggio è la prova suprema del fotografo – e spesso la sua delusione suprema. (Ansel Adams)

Ansel Adams ha inoltre inventato il Sistema Zonale, una serie di regole e di tecniche per assicurare un controllo migliore sulle fotografie finite.
La buona riuscita nel Landscape Photography comporta quindi una conoscenza tecnica approfondita e rappresenta una prova di bravura difficile da superare.
Bene lo sanno i nostri allievi (vd. Masterclass di Landscape Photography) che cimentandosi in questo difficile genere si scontrano con i propri limiti.

Allievi anno accademico 2018/2019 (selezione)

 

The International Landscape Photographer of Year è il contest internazionale che ogni anno celebra lo spettacolo del mondo.
L’edizione di quest’anno ci permette di emozionarci difronte ad immagini di alta qualità tecnica ma soprattutto artistica.
Lo sguardo poetico dei partecipanti è riuscito a cogliere la sostanza delle forme in inaspettati dettagli o in vertiginosi totali, ribadendo ancora una volta come sia il nostro sentimento a dare senso alle cose.

Paul marcellini vincitore per il singolo scatto.

 

Testi consigliati:
Ansel Adams’ 400 photographs, Little, Brown and Company
The Landscape International Photographer of The Year, 2018- BOOK – Online reading and dawnload.

 

Di seguito alcuni esempi di artisti della fotografia di paesaggio

Roger fenton (1819-1869)

_
henry peach robinson (1830-1901)

_
william henry jackson (1843-1942)
_
alfred stieglitz (1864-1946)
_
ansel adams (1902-1984)
_
peter svoboda (19??-in vita / data non pervenuta)
charlie waite (1949-in vita)
_
edward burtynsky (1955-in vita)
_
roberto marchegiani (1963-in vita)
_
adam gibbes (1964-in vita)
_
thomas heaton (1984-in vita)
Tags: