Volevamo trovare un modo diverso per augurarvi Buone Feste, ed eccoci qui a parlare del film Nightmare Before Christmas di Tim Burton. Come mai? Basta leggere il seguito.

Prima di tutto un cenno sulla trama. Siamo nel mondo di Halloween, abitato da mostri, e il principe Skeletron è triste perchè stanco di spaventare i bambini. Penetrato per caso nel regno di Babbo Natale, decide di sequestrarlo e di prendere per una volta il suo posto. Si mette in viaggio per consegnare i propri spaventevoli doni. Lo salva dal disastro Sally, una bambola di stracci di lui segretamente innamorata.

Perché citare Nightmare Before Christmas? Non solo perché siamo a pochi giorni dal Natale, ma anche per approfondire la tecnica con cui è stato girato questo cartone animato. La tecnica è molto particolare, e prende il nome di Stop Motion.

Questa tecnica consiste nello scattare una serie di fotografie, frame dopo frame, in modo da scandire ogni minimo movimento dei soggetti; in questo modo è possibile animare qualsiasi oggetto, ed è proprio ciò che è stato fatto in Nightmare Before Christmas.

I personaggi sono dei pupazzi costruiti e mossi a mano dagli animatori. Ogni singolo movimento è stato immortalato con una sequenza di 24 foto per secondo.
Fino a quel momento però sono delle semplici fotografie di istanti, la vera magia avviene in fase di montaggio, quando finalmente, questi istanti sono concatenati e gli oggetti prendono vita. Ogni movimento diventa fluido e possiamo assaporare tutte le sfumature del Natale narrato da Tim Burton.

Di seguito una piccola gallery del film uscito nel 1993 e un video che spiega lo stop motion.

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