RICCARDO VENTURI

presenta

ITALIANI D’EUROPA

17 Maggio 2019
ore 14:30
BIOGRAFIA

Riccardo Venturi intraprende la carriera di fotogiornalista nel 1988 coprendo inizialmente notizie ed eventi di carattere nazionale. A partire dagli anni Novanta estende il suo interesse ad avvenimenti di carattere internazionale che porteranno alla realizzazione di numerosi reportage di guerra, seguendo in particolare le conseguenze sui civili dei conflitti in Afghanistan ed in Kosovo che gli valgono, rispettivamente, il World Press Photo nel 1997 ed il Leica Honorable Mention nel 1999.
Alternando il suo interesse per le news con la ricerca personale, viaggia costantemente in Africa, Medio Oriente, Asia e Sud America avvalendosi della collaborazione con diverse ONG e lavorando per le più importanti riviste e testate giornalistiche.
Negli anni Duemila realizza altri due notevoli progetti fotografici: TB sulla tubercolosi nel mondo in collaborazione con il World Health Organization, e un secondo progetto sugli infortuni sul lavoro in collaborazione con l’Anmil, che dà vita sia al volume fotografico NO! agli infortuni sul lavoro sia ad una mostra itinerante esposta in più di cinquanta città italiane che ha avuto come prima tappa la Camera dei Deputati a Roma. Negli ultimi anni è stato impegnato tanto sul fronte nazionale quanto su quello internazionale portando anche alla pubblicazione di altri due importanti progetti fotografici: nel 2014 con il libro DPR 448, sulla realtà della giustizia minorile in Italia, e nel 2015 con la sua ultima monografia Haiti Aftermath, pubblicata in una doppia edizione inglese ed italiana, che racconta gli eventi e le conseguenze del terremoto che hanno sconvolto l’isola dal 2010 al 2015. Quest’ultimo progetto, vincitore di numerosi premi nazionali ed internazionali, gli vale il suo secondo World Press Photo nel 2011.

Fotografo dell’Agenzia Contrasto.
Fonda dell’Associazione Culturale Akronos.

IL PROGETTO

Nel 2016, con la pubblicazione del lavoro Italians and the UK , inaugura un lungo progetto strutturato come una serie di libri fotografici,  con i testi di Lorenzo Colantoni, web documentary multimediali e reportage tradizionali pubblicati sul magazine di National Geographic Italia.

Questo progetto, che affronta la tematica dell’immigrazione italiana in Inghilterra e nel resto d’Europa, a partire dai primi anni del XX secolo. Sostenuto dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e realizzato in collaborazione con National Geographic Italia in qualità di media partner, ha l’obiettivo di descrivere sia le comunità italiane più importanti in alcuni paesi chiave europei, sia l’impatto che gli italiani hanno avuto e hanno tuttora sul territorio europeo.

“Gli italiani all’estero sono diventati 5 milioni e 800 mila, in pratica la seconda regione italiana dopo la Lombardia. Ci sono città come Londra che di fatto è la nona città italiana. Quindi dobbiamo ricordarcelo, anche attraverso foto così belle, vere opere d’arte, e dobbiamo farlo anche per stimolare il nostro impegno di ogni giorno a dare di più in termini di servizi, di assistenza ai connazionali, di accompagnamento ai percorsi di integrazione all’estero”.
(Luigi Maria Vignali. Direttore Generale per gli Italiani all’Estero)

APPUNTAMENTO

17 Maggio 2019
Data
14:30
Orario
Ingresso Libero
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